Break Autunnale

Pallacanestro Arcella 56 - Pall. Redentore Este 40

Parz.: 20-15, 9-10 (29-25); 12-7 (41-32), 15-8.

Arcella: Songne 1, Giolo 4, Bassi 8, Dorobantu 7, Pietrogrande, Tomaselli 2, Pranjic 2, Cielo, Pertile, Boem 22, Scabbia [K] 6, Andreatta 4. All.: Costantini. 1° Ass.: Baraldo.
Este: Reyes Chirinos, Kaya, Lazzari [K] 6, Visentin 13, Ceccato 6, Tamiazzo, Gallo 2, Resente 2, Bottaro 5, Moro 4, Sacerdoti 2, Piovan. All.: Zuccato.
Arbitri: Fantacuzzi e Montano.

T.L.: Arcella 9/16, Este 10/14.
T. da 3: Arcella 1 (Dorobantu), Este 4 (Lazzari, Visentin, Moro, Bottaro).

Falli: Arcella 15, Este 19.
Usciti per falli: Sacerdoti (Este).
Falli Tecnici: nesuno.
Falli Antisportivi: nessuno.
Espulsioni: nessuna.

Dopo un inizio di stagione alquanto stentato sul campo amico, serviva proprio una vittoria casalinga brillante! La nostra prima squadra batte Este, piuttosto nettamente, e prende una bella boccata d’ossigeno dopo le prestazioni interlocutorie di Noventa e, soprattutto, Selvazzano.

Sul risultato finale pesa sicuramente la buona partenza dei nostri ragazzi, che piazzano uno dei loro migliori quarti stagionali proprio a inizio partita, scrivendo a referto ben venti punti nei primi dieci minuti di gioco. E’ l’ex di turno, Boem, a suonare la carica: i suoi otto punti, conditi da un bell’assist recapitato, pochi istanti prima che suoni la sirena di fine periodo, nelle mani del giovanissimo debuttante Andreatta, fanno, indubbiamente, la differenza. Ma accanto a lui si muovono, un po’ più sciolti del solito, altri elementi importanti della squadra: Bassi, che sta prendendo confidenza con la transizione al ruolo di guardia, Scabbia, che disputa la sua miglior partita stagionale, e l’altro giovanissimo, Dorobantu, che a fine serata sarà autore di sette punti, pesanti come un film di Fassbinder (cit.). Tra le pieghe della partita, c’è spazio per il debutto stagionale di Cielo, del “comeback of the year” Pietrogrande, Arcellano di lunga militanza che ha riallacciato le scarpe da pallacanestro quest’anno, e, per l’appunto, di Andreatta, classe 2010 che ha mostrato bagliori del suo potenziale, dall’alto dei suoi quasi due metri di altezza.

Chiusa a +9 la prima metà di gara, dopo l’intervallo lungo è la nostra difesa a consentirci di tenere a distanza gli ospiti ed infine staccarli, inesorabilmente. Este realizza solo 15 punti nei restanti venti minuti, frutto di cinque canestri a cronometro in movimento e cinque tiri liberi, troppo poco per pensare di poter riaprire la partita. Dal canto nostro, pur non entusiasmando per efficienza offensiva, lambiamo la soglia dei 60 punti, che per noi continua ad essere, troppo spesso, un miraggio, ma nel farlo ci affidiamo molto, forse troppo, alle conclusioni di Boem, autore contro gli ex-compagni della sua miglior prestazione offensiva stagionale, in virtù dei 22 punti realizzati. Nell’ultimo periodo sono proprio 8 punti del nostro numero 12 a ispirare l’allungo decisivo, grazie al quale chiudiamo in crescendo e tocchiamo, poco prima della sirena di fine contesa, il massimo vantaggio di giornata, un +16 che sancisce la vittoria più rotonda fin qui ottenuta da Scabbia e compagni.

Mettiamo in saccoccia un successo importante, in un momento per noi difficile, per di più con la ghiotta occasione di dare continuità di risultati la prossima settimana, a Monselice, sul campo del fanalino di coda del campionato. Sarà la classica partita “tricky”, come dicono negli USA, quella in cui hai tutto da perdere e poco da guadagnare, ma la affronteremo coscienti delle problematiche strutturali che questa squadra si porta appresso e con il chiaro intento di proseguire nell’evoluzione tecnica intrapresa, qualsiasi cosa il campo ci riservi. Inoltre sarà, probabilmente, l’occasione per vedere in azione alcune facce nuove, dato che il turnover tecnico dei tanti tesserati pare essere uno dei leitmotiv della stagione in corso. Ci sarà, insomma, tanta carne al fuoco, quindi la possibilità di mettere insieme un bel barbecue, ma proprio per questo sarà meglio tener d’occhio i tempi di cottura per evitare il rischio, concreto, di bruciare tutto.

On to the next one! Prua a mare, sempre! Forza Arcella!!

Ufficio Stampa della Pallacanestro Arcella