Keep the Streak Alive

Albignasego Basket School 44 - Pallacanestro Arcella 66

Parz.: 8-22, 8-14 (16-36); 18-14 (34-50), 10-16.

Albignasego: Pagnin 3, Zaggia 12, Trevisan 1, Sorrentino 1, Bortolussi 2, Rossi [K] 6, Dal Maschio 2, Tacchin 2, Tetti 8, Cocco 3, Fanecco 4, Masiero. All.: Pavan.
Arcella: Dal Corso 14, Dorobantu 7, Volpe, Ponno 5, Turri [K] 2, Gastaldon 4, Cubi 6, Danesin, Oviri 2, Andreatta 10, Luca 16. All.: Costantini. 1° Ass.: Ricchiuti. 2° Ass.: Giolo.
Arbitri: Zenga & Maretto.

T.L.: Albignasego 11/22, Arcella 11/31.
T. da 3: Albignasego 3 (Cocco, Tetti, Fanecco), Arcella 3 (Dal Corso 2, Ponno).

Falli: Albignasego 28, Arcella 22.
Usciti per falli: Ponno (Arcella).
Falli Tecnici: nessuno.
Falli Antisportivi: nessuno.
Espulsioni: nessuna.

L’Under 17 Gold non manca l’occasione di prolungare la propria striscia vincente: espugna la tensostruttura Rodari di Albignasego, battendo una squadra che nelle prime partite della stagione ha incontrato parecchie difficoltà, ma che contro di noi, nonostante una partenza alquanto lenta, non smette mai di lottare.

Partire in modo arrembante non è una novità, per Turri e compagni, quindi non stupisce il parziale perentorio del primo quarto, chiuso sul +14, mettendo a referto 22 punti. Solidale con quanto mostrato fino ad oggi anche l’andamento del fatturato offensivo per singolo periodo, con la consueta flessione dopo il brillante avvio, ma la sostanziale tenuta nell’arco dei quaranta minuti (14, 14 e 16 i punti segnati nelle frazioni successive a quella di apertura). Le notizie non entusiasmanti arrivano, purtroppo, nella metà campo difensiva, dove restiamo sempre sul pezzo nella prima metà di gara, ma caliamo vistosamente dopo l’intervallo lungo. Nel terzo quarto subiamo, infatti, 18 punti, per giunta realizzati quasi interamente da un solo giocatore, Zaggia, autore di dieci minuti monstre, nei quali segna la bellezza di 12 punti, quasi consecutivi. Il ritorno in carreggiata, nel periodo conclusivo, ci regala un finale rilassante, che consente al nostro staff di dare parecchio spazio alle seconde linee e, in particolare, al debuttante Paolin.

Trattandosi del tallone d’Achille della squadra, la planata difensiva osservata nel terzo quarto deve stimolare staff e giocatori a priorizzare, in sede di allenamento, la continuità di rendimento difensivo. Lavorare alacremente su questo aspetto permetterà, tra l’altro, di allenare anche l’attacco, poiché affrontare una difesa coriacea e organizzata aiuta a sviluppare meglio gli strumenti tecnici offensivi, individuali e collettivi. Parlando di attacco, è doveroso, comunque, registrare la crescita dei 2010 Andreatta e Dal Corso, la conferma dei 2009 Dorobantu e Luca e i segnali confortanti forniti da Cubi, Ponno e Turri. Ai nuovi innesti Danesin, ex di turno, dal momento che lo scorso anno ha giocato proprio ad Albignasego, e Gastaldon, al suo debutto stagionale con la divisa Arcellana, servirà tempo, ma con un po’ di pazienza, di cui i nostri allenatori tradizionalmente non difettano, i risultati si vedranno.

Prossima gara in casa contro la seconda forza del campionato, Solesino, ottima occasione per capire se la squadra abbia finalmente imboccato il sentiero dell’autodeterminazione collettiva. Perché a questo punto dimostrare competenze tecniche individuali non basta più: è necessario che tutti i giocatori, insieme, facciano un passo avanti, puntando sulla forza del gruppo e costruendo una consapevolezza e un’identità comuni.

On to the next one! Prua a mare, sempre! Forza Arcella!!

Ufficio Stampa della Pallacanestro Arcella